Andy è stato ospite in LABA nell’ambito di “Cronache Disorganiche”, primo appuntamento del Festival Synapses 2026, una giornata dedicata al dialogo tra creatività, innovazione e linguaggi contemporanei.
L’artista ha condiviso con studenti e pubblico la propria esperienza tra musica e arti visive, per poi esibirsi in un concerto al Mita_Museo Internazionale del Tappeto Antico: una performance immersiva in cui suono, immagini e sperimentazione si sono intrecciati in un unico racconto visivo e sonoro. Ad accompagnare il live, i visual realizzati dagli studenti LABA, parte integrante del progetto e dell’allestimento scenico.
Andrea Fumagalli, conosciuto come Andy, è musicista, cantante, pittore e performer. Cofondatore dei Bluvertigo insieme a Morgan, ha contribuito a definire il linguaggio innovativo della band, mescolando rock, elettronica e new wave. Parallelamente all’attività musicale ha sviluppato una ricerca artistica personale che attraversa pittura, grafica e sperimentazione multimediale, dando vita al progetto Fluon. Figura poliedrica del panorama culturale italiano, continua a esplorare i confini tra arti visive, musica e performance.
Mario Botta è stato ospite in LABA con una lectio sul ruolo dell’architettura nello spazio urbano contemporaneo. Ha illustrato progetti internazionali evidenziando geometria, materia e luce nella definizione dell’edificio, e discusso la responsabilità civile dell’architetto e l’importanza della coerenza progettuale. L’incontro si è sviluppato come confronto sui processi compositivi, chiudendosi con una riflessione sull’insegnamento dell’architettura.
Nato nel 1943 in Svizzera, Botta ha progettato musei, edifici religiosi e spazi pubblici in Europa, America e Asia. Fondatore dell’Accademia di Architettura di Mendrisio, il suo linguaggio si caratterizza per geometrie rigorose e uso espressivo dei materiali. È una figura centrale dell’architettura contemporanea europea.
Mario Cresci ha tenuto una lectio a LABA dedicata alla fotografia come strumento di ricerca antropologica e sociale. Ha illustrato progetti sviluppati nel Sud Italia evidenziando il rapporto tra immagine e territorio. Ha discusso con gli studenti la dimensione concettuale del lavoro fotografico. L’incontro si è sviluppato come confronto sui progetti a lungo termine, chiudendosi con una riflessione sul valore della fotografia come linguaggio di indagine culturale.
Nato nel 1942, Cresci è fotografo e artista italiano attivo dagli anni Sessanta. Ha sviluppato una ricerca tra fotografia e antropologia visiva. Il suo lavoro è presente in collezioni museali pubbliche e private. Ha svolto attività didattica e curatoriale. È considerato un protagonista della fotografia italiana contemporanea.
Maurizio Garofalo tiene il corso di Fotografia di Reportage in LABA, dove guida gli studenti attraverso progetto, realizzazione, editing e presentazione. Dall’analogico all’ultra digitale, trasmette tecniche, talento e dedizione necessari per fare della fotografia una professione.
Nato nel 1959, laureato in Architettura, Garofalo è giornalista professionista e fotografo di fama internazionale. Tra il 2000 e il 2009 è stato art director e photo editor di “Diario”. Svolge intensa attività didattica, conferenze e giurie in Italia e all’estero.
Roberto Giolito è intervenuto in LABA con una lectio sul design automobilistico e l’innovazione industriale. Ha presentato progetti legati alla mobilità contemporanea e alla trasformazione del linguaggio formale, discutendo il rapporto tra estetica e funzione. L’incontro si è concluso con una riflessione sulla mobilità sostenibile.
Designer italiano noto nel settore automobilistico, ha ricoperto ruoli di direzione creativa e contribuito allo sviluppo di modelli riconosciuti a livello internazionale. È una figura di riferimento nel design industriale italiano.
Jim Herrington è stato ospite in LABA con una lectio sul ritratto fotografico e la costruzione dell’immagine attraverso la luce naturale. Ha presentato una selezione dei suoi lavori, analizzando il rapporto tra fotografo e soggetto e il valore dell’ascolto nel processo creativo. L’incontro ha incluso discussioni sulla progettazione di serie fotografiche a lungo termine e sulla coerenza narrativa, chiudendosi con una riflessione sul ruolo del ritratto nella cultura visiva contemporanea.
Fotografo statunitense attivo dagli anni Novanta, Herrington è noto per i suoi ritratti di musicisti e figure culturali internazionali. Il suo linguaggio visivo si distingue per essenzialità e uso esclusivo della luce naturale. Ha pubblicato volumi fotografici e collaborato con riviste specializzate.
Rob Mazurek è intervenuto in LABA in occasione della mostra “Dispositivo per il viaggio nel tempo III”, dialogando con studenti e docenti su arte, ritualità e attenzione al dettaglio nella pratica artistica.
Classe 1965, originario di Chicago, Mazurek è musicista e artista poliedrico, operante tra jazz, pittura, poesia e arti visive.
Lukas Moodysson ha partecipato a un incontro a LABA sul cinema europeo contemporaneo, raccontando il processo creativo dei suoi film e discutendo i temi dell’adolescenza e della marginalità. L’incontro si è concluso con una sessione di domande aperte.
Nato nel 1969 in Svezia, Moodysson è regista e scrittore noto per film che esplorano dinamiche sociali e relazionali. Attivo dagli anni Novanta, il suo cinema combina realismo e sensibilità poetica.
Luigi Ontani è intervenuto in LABA con una lectio sull’identità e la rappresentazione del corpo nell’arte contemporanea. Ha presentato opere performative e autoritratti simbolici, illustrando il concetto di travestimento come linguaggio artistico. L’incontro ha incluso un confronto sul ruolo dell’autoritratto nella pratica contemporanea.
Nato nel 1943, Ontani utilizza il corpo come elemento centrale combinando fotografia, scultura e performance. Il suo linguaggio, ironico e simbolico, è presente in musei e biennali internazionali.
Omar Pedrini è intervenuto a LABA con una conferenza dedicata alla scrittura musicale e all’identità generazionale nel rock italiano. Ha raccontato la propria esperienza artistica illustrando il processo creativo dietro la composizione dei brani. Ha discusso con gli studenti il valore dell’autenticità e della coerenza stilistica. L’incontro ha incluso un confronto sull’evoluzione del mercato discografico, chiudendosi con una riflessione sul rapporto tra musica e memoria collettiva.
Nato nel 1967, Pedrini è cantautore italiano noto per essere stato leader dei Timoria. Attivo dagli anni Novanta, ha sviluppato anche una carriera solista. La sua produzione musicale unisce rock e introspezione personale. Ha partecipato a progetti televisivi e culturali. È considerato una figura significativa del rock italiano contemporaneo.
Piavoli ha partecipato a un incontro a LABA dedicato al cinema contemplativo e alla costruzione del tempo filmico, analizzando estratti dei suoi film e il rapporto tra natura e linguaggio cinematografico.
Nato nel 1933, Piavoli è un regista noto per un cinema poetico e contemplativo, attivo in festival internazionali e riconosciuto come figura di riferimento del cinema d’autore italiano.
Fabrizio Provinciali è intervenuto a LABA con una conferenza dedicata al design e alla progettazione interdisciplinare. Ha illustrato progetti sviluppati tra arte e comunicazione visiva. Ha discusso con gli studenti il ruolo del designer nel contesto culturale contemporaneo. L’incontro si è sviluppato come confronto sui processi di sviluppo creativo, chiudendosi con una riflessione sulle prospettive professionali nel settore.
Provinciali è designer italiano attivo nell’ambito della comunicazione visiva e del progetto culturale. Ha collaborato con istituzioni e realtà creative. La sua pratica unisce ricerca estetica e progettazione strategica. Opera nel panorama del design contemporaneo italiano. È riconosciuto per l’approccio interdisciplinare al progetto.
Salogni è stata protagonista di un’inaugurazione dell’anno accademico LABA con un intervento sull’innovazione sonora, nel quale ha illustrato tecniche di registrazione, post-produzione e costruzione dello spazio sonoro. L’incontro si è sviluppato come confronto sulle varie metodologie di lavoro in studio e le esperienze annesse e connesse.
Produttrice e sound engineer italiana, Salogni collabora con artisti della scena alternativa e sperimentale, distinguendosi per la costruzione atmosferica del suono.
Oliviero Toscani ha partecipato all’apertura dell’anno accademico con una conferenza su comunicazione visiva e responsabilità sociale dell’immagine. Ha analizzato campagne storiche e il loro impatto culturale, discutendo il concetto di provocazione come strumento critico e l’importanza della libertà espressiva. L’intervento si è concluso con un dibattito sul ruolo dell’autore nel sistema mediatico e una riflessione su etica e comunicazione.
Nato nel 1942 a Milano, Toscani è stato un fotografo italiano di fama internazionale, celebre per le campagne Benetton e fondatore di Fabrica. Attivo dagli anni Settanta, ha intrecciato fotografia, comunicazione e impegno civile, diventando una figura chiave nella trasformazione del linguaggio pubblicitario.