Ospiti in LABA

“Scrivere è dare vita a mondi invisibili"

Ezio Abbate

Ezio Abbate ha partecipato a un incontro a LABA dedicato alla scrittura per cinema e televisione. Ha illustrato lo sviluppo di sceneggiature dalla fase ideativa alla produzione, discutendo costruzione dei personaggi e gestione dell’intreccio narrativo. L’incontro si è concluso con una riflessione sull’evoluzione delle piattaforme audiovisive. Sceneggiatore italiano, Abbate è attivo nel panorama televisivo e cinematografico, contribuendo a progetti seriali di rilievo nazionale. Il suo lavoro si concentra sulla costruzione di narrazioni complesse e strutturate, ed è considerato una figura significativa nella scrittura seriale italiana.
“Vivere è arte, e il teatro è una forma di espressione del sentimento"

Michele Abbondanza

Michele Abbondanza ha condotto un workshop in LABA sull’espressione corporea, alternando esercizi pratici a riflessioni sul rapporto tra tecnica, cuore e mente, e sul ruolo del sentimento nel teatro-danza.
 
Danzatore e coreografo di fama internazionale, Abbondanza, insieme ad Antonella Bertoni, ha sviluppato un vocabolario coreografico personale, influente nel teatro-danza italiano.
“Il cinema è libertà di pensiero in movimento"

Silvano Agosti

Silvano Agosti ha tenuto una conferenza in LABA sul cinema indipendente e sull’autonomia produttiva. Ha raccontato la sua esperienza come autore e distributore indipendente, discutendo con gli studenti il rapporto tra libertà espressiva e sistema industriale. L’incontro si è sviluppato come confronto sulla diffusione alternativa del cinema e si è concluso con una riflessione sul ruolo sociale del film.
 
Regista, scrittore e produttore italiano, nato nel 1938, Agosti è attivo dagli anni Sessanta. Ha realizzato film indipendenti spesso autoprodotti e affiancato alla regia attività editoriale e teatrale. È considerato una voce autonoma nel panorama cinematografico italiano.
“La risata è un pensiero che scoppia"

Alessandro Bergonzoni

Bergonzoni è intervenuto in LABA con una lectio performativa sul linguaggio teatrale e la forza creativa della parola. Ha alternato riflessioni teoriche e momenti recitati, discutendo con gli studenti ironia e responsabilità culturale. L’incontro si è concluso con una riflessione sul ruolo dell’artista nella società contemporanea. Nato nel 1958, Bergonzoni è attore e autore noto per monologhi teatrali che uniscono comicità e riflessione linguistica. La sua ricerca si concentra sul potere trasformativo del linguaggio, ed è considerato una figura originale del teatro contemporaneo italiano.
“L’arte è una scelta di vita ogni giorno. Il mio progetto è continuare a imparare"

Andy Bluvertigo

Andy è stato ospite in LABA nell’ambito di “Cronache Disorganiche”, primo appuntamento del Festival Synapses 2026, una giornata dedicata al dialogo tra creatività, innovazione e linguaggi contemporanei.

L’artista ha condiviso con studenti e pubblico la propria esperienza tra musica e arti visive, per poi esibirsi in un concerto al Mita_Museo Internazionale del Tappeto Antico: una performance immersiva in cui suono, immagini e sperimentazione si sono intrecciati in un unico racconto visivo e sonoro. Ad accompagnare il live, i visual realizzati dagli studenti LABA, parte integrante del progetto e dell’allestimento scenico.


Andrea Fumagalli, conosciuto come Andy, è musicista, cantante, pittore e performer. Cofondatore dei Bluvertigo insieme a Morgan, ha contribuito a definire il linguaggio innovativo della band, mescolando rock, elettronica e new wave. Parallelamente all’attività musicale ha sviluppato una ricerca artistica personale che attraversa pittura, grafica e sperimentazione multimediale, dando vita al progetto Fluon. Figura poliedrica del panorama culturale italiano, continua a esplorare i confini tra arti visive, musica e performance.

“L’architettura nasce dall’equilibrio tra spazio e luce"

Mario Botta

Mario Botta è stato ospite in LABA con una lectio sul ruolo dell’architettura nello spazio urbano contemporaneo. Ha illustrato progetti internazionali evidenziando geometria, materia e luce nella definizione dell’edificio, e discusso la responsabilità civile dell’architetto e l’importanza della coerenza progettuale. L’incontro si è sviluppato come confronto sui processi compositivi, chiudendosi con una riflessione sull’insegnamento dell’architettura.

Nato nel 1943 in Svizzera, Botta ha progettato musei, edifici religiosi e spazi pubblici in Europa, America e Asia. Fondatore dell’Accademia di Architettura di Mendrisio, il suo linguaggio si caratterizza per geometrie rigorose e uso espressivo dei materiali. È una figura centrale dell’architettura contemporanea europea.

“La fotografia racconta storie invisibili"

Mario Cresci

Mario Cresci ha tenuto una lectio a LABA dedicata alla fotografia come strumento di ricerca antropologica e sociale. Ha illustrato progetti sviluppati nel Sud Italia evidenziando il rapporto tra immagine e territorio. Ha discusso con gli studenti la dimensione concettuale del lavoro fotografico. L’incontro si è sviluppato come confronto sui progetti a lungo termine, chiudendosi con una riflessione sul valore della fotografia come linguaggio di indagine culturale.

Nato nel 1942, Cresci è fotografo e artista italiano attivo dagli anni Sessanta. Ha sviluppato una ricerca tra fotografia e antropologia visiva. Il suo lavoro è presente in collezioni museali pubbliche e private. Ha svolto attività didattica e curatoriale. È considerato un protagonista della fotografia italiana contemporanea.

“Il suono è materia e spazio dell’esperienza"

Francesco Fonassi

Francesco Fonassi ha tenuto un intervento a LABA sulla sound art e la sperimentazione acustica contemporanea. Ha presentato installazioni sonore e progetti performativi, approfondendo la relazione tra spazio e percezione acustica.
 
Artista sonoro italiano, Fonassi è attivo nella ricerca tra suono, installazione e performance, esponendo in contesti internazionali e collaborando con istituzioni culturali e festival.
“L’architettura è la conquista dello spazio, anche se questo spazio è il vuoto"

Franco Fonatti

Franco Fonatti è stato premiato da LABA con una benemerenza accademica per il contributo alla ricerca culturale e all’attività progettuale interdisciplinare. Durante l’incontro ha raccontato la sua esperienza e invitato gli studenti a seguire il cuore oltre l’intelletto.
 
Classe 1942, bresciano di Breno e cittadino onorario di Vienna, Fonatti ha realizzato progetti sperimentali e avanguardisti in tutta Europa, collaborando con figure chiave del Novecento come Carlo Carrà ed Ernst Plischke. È riconosciuto a livello internazionale come architetto e teorico della cultura progettuale.
“Guardate oltre le immagini, lasciate crescere il vostro sguardo"

Maurizio Garofalo

Maurizio Garofalo tiene il corso di Fotografia di Reportage in LABA, dove guida gli studenti attraverso progetto, realizzazione, editing e presentazione. Dall’analogico all’ultra digitale, trasmette tecniche, talento e dedizione necessari per fare della fotografia una professione.

Nato nel 1959, laureato in Architettura, Garofalo è giornalista professionista e fotografo di fama internazionale. Tra il 2000 e il 2009 è stato art director e photo editor di “Diario”. Svolge intensa attività didattica, conferenze e giurie in Italia e all’estero.

“Il design è dialogo tra forma, funzione e innovazione"

Roberto Giolito

Roberto Giolito è intervenuto in LABA con una lectio sul design automobilistico e l’innovazione industriale. Ha presentato progetti legati alla mobilità contemporanea e alla trasformazione del linguaggio formale, discutendo il rapporto tra estetica e funzione. L’incontro si è concluso con una riflessione sulla mobilità sostenibile.

Designer italiano noto nel settore automobilistico, ha ricoperto ruoli di direzione creativa e contribuito allo sviluppo di modelli riconosciuti a livello internazionale. È una figura di riferimento nel design industriale italiano.

“La fotografia è prima di tutto un incontro con l’altro"

Jim Herrington

Jim Herrington è stato ospite in LABA con una lectio sul ritratto fotografico e la costruzione dell’immagine attraverso la luce naturale. Ha presentato una selezione dei suoi lavori, analizzando il rapporto tra fotografo e soggetto e il valore dell’ascolto nel processo creativo. L’incontro ha incluso discussioni sulla progettazione di serie fotografiche a lungo termine e sulla coerenza narrativa, chiudendosi con una riflessione sul ruolo del ritratto nella cultura visiva contemporanea.

Fotografo statunitense attivo dagli anni Novanta, Herrington è noto per i suoi ritratti di musicisti e figure culturali internazionali. Il suo linguaggio visivo si distingue per essenzialità e uso esclusivo della luce naturale. Ha pubblicato volumi fotografici e collaborato con riviste specializzate.

“50% è composizione, 50% è improvvisazione"

Rob Mazurex

Rob Mazurek è intervenuto in LABA in occasione della mostra “Dispositivo per il viaggio nel tempo III”, dialogando con studenti e docenti su arte, ritualità e attenzione al dettaglio nella pratica artistica.

Classe 1965, originario di Chicago, Mazurek è musicista e artista poliedrico, operante tra jazz, pittura, poesia e arti visive.

“Il cinema racconta ciò che le parole non riescono a esprimere”

Lukas Moodysson

Lukas Moodysson ha partecipato a un incontro a LABA sul cinema europeo contemporaneo, raccontando il processo creativo dei suoi film e discutendo i temi dell’adolescenza e della marginalità. L’incontro si è concluso con una sessione di domande aperte.

Nato nel 1969 in Svezia, Moodysson è regista e scrittore noto per film che esplorano dinamiche sociali e relazionali. Attivo dagli anni Novanta, il suo cinema combina realismo e sensibilità poetica.

“L’arte nasce dal gioco tra mito e identità”

Luigi Ontani

Luigi Ontani è intervenuto in LABA con una lectio sull’identità e la rappresentazione del corpo nell’arte contemporanea. Ha presentato opere performative e autoritratti simbolici, illustrando il concetto di travestimento come linguaggio artistico. L’incontro ha incluso un confronto sul ruolo dell’autoritratto nella pratica contemporanea.

Nato nel 1943, Ontani utilizza il corpo come elemento centrale combinando fotografia, scultura e performance. Il suo linguaggio, ironico e simbolico, è presente in musei e biennali internazionali.

“La musica racconta storie che le parole non possono"

Omar Pedrini

Omar Pedrini è intervenuto a LABA con una conferenza dedicata alla scrittura musicale e all’identità generazionale nel rock italiano. Ha raccontato la propria esperienza artistica illustrando il processo creativo dietro la composizione dei brani. Ha discusso con gli studenti il valore dell’autenticità e della coerenza stilistica. L’incontro ha incluso un confronto sull’evoluzione del mercato discografico, chiudendosi con una riflessione sul rapporto tra musica e memoria collettiva.

Nato nel 1967, Pedrini è cantautore italiano noto per essere stato leader dei Timoria. Attivo dagli anni Novanta, ha sviluppato anche una carriera solista. La sua produzione musicale unisce rock e introspezione personale. Ha partecipato a progetti televisivi e culturali. È considerato una figura significativa del rock italiano contemporaneo.

“Il cinema è poesia che si muove nello spazio e nel tempo"

Franco Piavoli

Piavoli ha partecipato a un incontro a LABA dedicato al cinema contemplativo e alla costruzione del tempo filmico, analizzando estratti dei suoi film e il rapporto tra natura e linguaggio cinematografico.

Nato nel 1933, Piavoli è un regista noto per un cinema poetico e contemplativo, attivo in festival internazionali e riconosciuto come figura di riferimento del cinema d’autore italiano.

“Progettare è dare forma alle idee più audaci"

Fabrizio Provinciali

Fabrizio Provinciali è intervenuto a LABA con una conferenza dedicata al design e alla progettazione interdisciplinare. Ha illustrato progetti sviluppati tra arte e comunicazione visiva. Ha discusso con gli studenti il ruolo del designer nel contesto culturale contemporaneo. L’incontro si è sviluppato come confronto sui processi di sviluppo creativo, chiudendosi con una riflessione sulle prospettive professionali nel settore.

Provinciali è designer italiano attivo nell’ambito della comunicazione visiva e del progetto culturale. Ha collaborato con istituzioni e realtà creative. La sua pratica unisce ricerca estetica e progettazione strategica. Opera nel panorama del design contemporaneo italiano. È riconosciuto per l’approccio interdisciplinare al progetto.

“La fotografia è un modo di toccare ciò che non si può più toccare"

Miguel Rio Branco

Miguel Rio Branco è intervenuto in LABA con una lectio dedicata alla fotografia come indagine poetica e sociale. Ha presentato lavori caratterizzati da forte intensità cromatica e attenzione alla dimensione umana. L’incontro si è sviluppato come confronto tra fotografia e cinema nella sua pratica artistica, chiudendosi con una riflessione sulla narrativa del colore.
 
Nato nel 1946, Rio Branco è fotografo e artista visivo attivo a livello internazionale, noto per l’uso drammatico del colore e l’intensità narrativa delle sue immagini. Ha fatto parte dell’agenzia Magnum Photos ed è considerato una figura rilevante della fotografia contemporanea internazionale.
“Il suono è spazio e materia insieme"

Marta Salogni

Salogni è stata protagonista di un’inaugurazione dell’anno accademico LABA con un intervento sull’innovazione sonora, nel quale ha illustrato tecniche di registrazione, post-produzione e costruzione dello spazio sonoro. L’incontro si è sviluppato come confronto sulle varie metodologie di lavoro in studio e le esperienze annesse e connesse.

Produttrice e sound engineer italiana, Salogni collabora con artisti della scena alternativa e sperimentale, distinguendosi per la costruzione atmosferica del suono.

“La provocazione serve solo se genera una conversazione"

Oliviero Toscani

Oliviero Toscani ha partecipato all’apertura dell’anno accademico con una conferenza su comunicazione visiva e responsabilità sociale dell’immagine. Ha analizzato campagne storiche e il loro impatto culturale, discutendo il concetto di provocazione come strumento critico e l’importanza della libertà espressiva. L’intervento si è concluso con un dibattito sul ruolo dell’autore nel sistema mediatico e una riflessione su etica e comunicazione.

Nato nel 1942 a Milano, Toscani è stato un fotografo italiano di fama internazionale, celebre per le campagne Benetton e fondatore di Fabrica. Attivo dagli anni Settanta, ha intrecciato fotografia, comunicazione e impegno civile, diventando una figura chiave nella trasformazione del linguaggio pubblicitario.

“L’arte si misura nella capacità di dialogare con il pubblico"

Francesco Vezzoli

Vezzoli ha partecipato all’inaugurazione di un anno accademico LABA con una conferenza sulla performance e cultura mediatica. Ha presentato lavori video e installativi analizzando il rapporto tra celebrità e costruzione dell’immagine.
 
Nato nel 1971, Vezzoli combina immagine, video e performance esplorando cultura pop e identità. Considerato una delle personalità più influenti dell’arte contemporanea, ha esposto in musei e biennali internazionali.
“La tradizione non è un peso ma un punto di partenza"

Fabio Viale

Viale ha tenuto un intervento in LABA sulla scultura contemporanea e il dialogo con la tradizione classica, illustrando tecniche e processi creativi, con un confronto su materiali e strategie espositive.
 
Nato nel 1975, Viale è noto per l’uso del marmo e per rielaborare la tradizione classica in chiave contemporanea. Nel suo lavoro opta per un completo coinvolgimento fisico con la sua arte. Espone in musei e spazi pubblici internazionali.