Synapses 2026: LABA accende la creatività in città. Grande successo per il secondo evento nella sede di via Don Vender.
Una giornata in cui creatività, visioni e linguaggi si sono intrecciati trasformando gli spazi dell’Accademia in un organismo vivo, aperto alla città e al confronto contemporaneo. Il secondo appuntamento di Synapses 2026 ha confermato il grande entusiasmo attorno al festival della creatività “made in LABA”, coinvolgendo centinaia di visitatori tra studenti, docenti, professionisti, istituzioni e cittadini nella sede di via Don Vender a Brescia.
Dopo l’ottimo riscontro ottenuto dal primo appuntamento “Cronache Disorganiche”, Synapses 2026 è tornato confermandosi un ecosistema creativo in continua evoluzione, capace di mettere in relazione linguaggi, discipline e visioni differenti attraverso mostre, workshop, talk, performance e installazioni diffuse.
Per un’intera giornata, LABA è diventata uno spazio aperto di confronto e sperimentazione, dove studenti e studentesse hanno presentato progetti, ricerche e produzioni realizzate nei diversi percorsi accademici, dando vita a un dialogo continuo tra arte, design, tecnologia, comunicazione e territorio.
Tra i momenti più significativi della giornata, grande attenzione ha riscosso “Tram Tram quotidiano”, il progetto sviluppato in collaborazione con Brescia Mobilità e presentato al Teatro Auditorium Europa. Un’iniziativa che ha raccontato la futura linea del tram elettrico Fiera-Pendolina attraverso lo sguardo creativo degli studenti del Triennio di Scenografia – indirizzo Cinema, Audiovisivo e Multimedia e dei Bienni di Digital Design & Communication e Cinema.
Attraverso contenuti visivi, storytelling e produzioni audiovisive, il progetto ha restituito una riflessione contemporanea sul tema della mobilità urbana, immaginando il tram non soltanto come infrastruttura, ma come elemento capace di ridefinire il rapporto tra persone, spazio urbano e quotidianità, mettendo al centro volti, abitudini e storie reali.

Durante la presentazione sono intervenuti il direttore dell’Accademia LABA, Angelo Cioffi, il presidente di Brescia Mobilità, Alessandro Marini, il consigliere Francesco Tomasini, in rappresentanza del Comune di Brescia, oltre ad Alberto Minotti e Andrea Gentili, rispettivamente coordinatori del Biennio di Digital Design & Communication e del Triennio di Scenografia – indirizzo Cinema, Audiovisivo e Multimedia; in sala è intervenuta anche l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Simona Tironi.
L’intero evento ha coinvolto tutti i corsi dell’Accademia, trasformando aule e spazi espositivi in padiglioni tematici dedicati alla ricerca artistica e progettuale contemporanea. Pittura, Decorazione, Graphic Design & Multimedia, Design, Fashion Design, Fotografia, Scenografia e Cinema hanno dato vita a esposizioni, workshop e performance tra installazioni, editoria, fotografia, AI, serigrafia, incisione, urban design, interior e sperimentazione audiovisiva.
Molto partecipato anche l’Open Day LABA, che nel pomeriggio ha accolto numerosi studenti delle scuole superiori interessati a conoscere da vicino l’offerta formativa dell’Accademia attraverso un’esperienza immersiva tra laboratori, incontri e percorsi didattici.
A chiudere la giornata, il momento di incontro promosso dall’associazione Alumni LABA, accompagnato da dj set, area food & drink e attività dedicate alla condivisione e alla convivialità, che hanno confermato ancora una volta la volontà dell’Accademia di costruire connessioni autentiche tra formazione, creatività e comunità.
Con questo secondo appuntamento, Synapses 2026 consolida il proprio ruolo di piattaforma culturale e creativa capace di valorizzare il talento degli studenti e di creare nuove “sinapsi” – appunto – tra Accademia, territorio, imprese e istituzioni, in attesa del grande evento finale previsto nel mese di giugno.