Rosa Giorgio

Rosa Giorgio

Sound design / Arte Drammatica

Nato a Padova nel 1951, ma sempre vissuto a Brescia, si laurea in lettere presso l’Università Cattolica e proprio nel locale Centro Universitario si accosta all'arte teatrale. Negli anni '70 svolge il suo apprendistato con un intenso lavoro di ricerca nel gruppo "C.U.T. La stanza", diretto dal prof. Emo Marconi, partecipando a vari festival internazionali in Francia, Belgio, Germania, Polonia e Portogallo.

Nel 1984 passa alla regia, fondando i gruppi “Teatro del Té” e “Officine Mentali” per i quali realizza "La tempesta" da Shakespeare (Teatro Grande, 1984); “La casa di Asterione”(da Borges, 1984); “Odissea 20.30 (1985); “Lindbergh” (1986); “Nel deserto, Johnny” (finalista al premio "Scenario 1988"); “Orfeo” (Cocteau, 1990).

Per il C.T.B. (Centro Teatrale Bresciano) allestisce “La ballata del vecchio marinaio” (da Coleridge,1987) e “Un’antica Passio Bresciana” (di Anonimo trecentesco per le musiche di Camillo Togni e le sculture di Franca Ghitti, chiesa del Carmine 1991).

Firma in seguito la regia dell’inedita commedia cinquecentesca “Gl’Inganni” (di Nicolò Secco per la produzione del Centro Culturale “Lo Spiraglio”, Teatro Grande 1994) e la riduzione e la regia del monologo "Filottete" (Brescia, 1996).

Contemporaneamente coltiva un grande interesse per la musica elettronica realizzando numerose composizioni per balletti e performance, tra cui “Iron Memory” (Vienna, 1994) e “Wald” (Budapest 1995, Monaco,1996) per le installazioni di Franca Ghitti e la coreografia di Antonella Massussi, "Gli immortali", "Darkabaret", "Voyager", per la coreografia di Antonella Massussi.

Nel 1997 viene nominato rappresentante della Provincia nell'Assemblea dell'Associazione CTB, Centro Teatrale Bresciano, della quale fa tuttora parte.

Dal 2000 diventa titolare delle cattedre di Arte Drammatica e di Regia presso la L.A.B.A. (libera Accademia di Belle Arti) di Brescia, con la quale mette in scena numerosi spettacoli-saggio e due lungometraggi. 

Uno dei suoi ultimi lavori, la piece "L'isola" di A. Fugard (teatro Sociale, 2010) ha partecipato al festival internazionale "Universo Teatro" di Benevento" e alla rassegna internazionale "Romateatrofestival", rivolta alle migliori accademie teatrali europee.

Saggi critici ed articoli sui suoi lavori sono apparsi su riviste e quotidiani locali e nazionali.

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