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Collaborazione tra LABA e CTB

Marco Archetti

La storia della città seguendone i personaggi «Evolution» scende in piazza con la Laba

Cuffie alle orecchie, una voce narrante che annoda memorie, le maschere con la loro giacca stirata e le scarpe comode che portano il pubblico da una storia all’altra: gli «Autoritratti in viaggio» del Ctb, la biografia collettiva con cui Fausto Cabra ha raccontato destini in divenire, evadono dalle sale di palazzo Martinengo per portare lo spettatore da piazza Loggia al foro romano. «L’idea di Fausto Cabra e Silvia Quaresmini — dice Gian Mario Bandera, direttore del Ctb — è quella di un racconto in realtà aumentata sulla storia di Brescia, attraverso personaggi noti e sconosciuti». Il titolo: «Evolution». Il budget: da definire. In ogni caso, buona parte della cifra sarà saldata da Loggia e Pirellone: il progetto del Ctb, in programma per dieci serate tra giugno e luglio, ha vinto il finanziamento del bando Cult City.

La città sarà raccontata in cinque percorsi da due ore l’uno: il pubblico — non più di trenta, quaranta persone con audio guida —, potrà scegliere di interromperli dopo qualche minuto per riprenderli la volta dopo, o proseguire fino a destinazione. Bandera ha già segnato una decina di indirizzi dove portare gli spettatori: «Abbiamo fatto alcuni sopralluoghi, stiamo scegliendo quali posti valorizzare con le nostre storie: andremo da piazza Loggia al Foro».

Marco Archetti sta lavorando alla drammaturgia: personaggi storici o perfetti sconosciuti di epoche diverse racconteranno se stessi e Brescia, dalla fondazione a oggi (il titolo «Evolution» non è un caso) in 25 monologhi della durata di qualche minuto ciascuno (una decina al massimo). Il pubblico li troverà alla fine di ogni percorso dove lo porteranno le maschere e la voce narrante, tra i fondali creati dalla Laba: il corso di Scenografia dell’accademia ha appena firmato una convenzione triennale con il Ctb per curare gli allestimenti di alcuni degli spettacoli in cartellone, tra cui questo.

«L’esperienza — dice Bandera — diventerà molto reale: la storia della città sarà raccontata prima attraverso le cuffie che contestualizzeranno i monologhi, poi dagli stessi personaggi. Ogni spettatore potrà decidere di arrivare fin dove vuole: si possono fare anche due percorsi in un giorno solo, o interromperli per poi riprenderli. I biglietti avranno un costo contenuto anche grazie al finanziamento che abbiamo ricevuto da Loggia e Regione». Alla fine, visse felice e contento anche il servizio Turismo: «Una volta concluso Evolution, potremmo lasciare alla Loggia le nostre audio guide».

Corriere della Sera (Brescia) - 19 gennaio 2017 - Alessandra Troncana © RIPRODUZIONE RISERVATA

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