Case History

I protagonisti del design delle interfacce

Michele Mazzucco è un giovanissimo designer (22 anni) alle prese con la tesi di laurea in Graphic Design e Multimedia presso l’Accademia Belle Arti di Brescia che ha già fatto dello User Interface Design la sua attività lavorativa principale.

 

Quando i tuoi amici o i tuoi genitori ti chiedono che lavoro fai, come rispondi?

Progetto interfacce per siti web e applicazioni mobili. Ci tengo moltissimo a spiegare il mio compito e l’importanza di questo ai giorni nostri, in genere però la risposta alla domanda varia molto dall’interlocutore.

 

Qual è il tuo background, come ti sei formato?

Proprio in questo periodo sono impegnato nella tesi che concluderà il mio percorso alla LABA, Libera Accademia di Belle Arti di Brescia. Il mio interesse per la progettazione in generale nasce però già alle superiori dove ho appreso le basi del graphic design. Tuttavia ciò che ha maggiormente segnato la mia formazione e la mia crescita sono state le esperienze lavorative.

 

Cosa può fare il Web per rendere il mondo un posto migliore? Come ti ha migliorato la vita (se lo ha fatto) il web?

Tutto quello che faccio e mi piace è legato al web. Per cui sì, posso dire senza problemi che il web ha totalmente influenzato e migliorato la mia vita.

 

Ci indichi tre esempi di interfaccia che secondo te hanno migliorato la vita delle persone?

L’interruttore della luce, la sedia e il telefono.

 

Su quora.com, tempo fa c’è stata una lunga discussione in risposta alla domanda “Qual è l’interfaccia più intuitiva mai creata?”, secondo Felipe Rocha il capezzolo, secondo te?

Il martello, la forchetta e il pettine sono sicuramente tra gli oggetti più intuitivi mai creati dall’essere umano. Sono tutti oggetti che possiedono un’affordance forte, il loro utilizzo è così immediato da risultare quasi istintivo.

 

Qual è la tua giornata lavorativa tipo?

In genere mi alzo verso le 8:00, mentre faccio colazione controllo le mail e i vari social. Verso le 9:00 salgo in macchina. Mi capita spesso di lavorare direttamente dagli uffici delle aziende con cui collaboro, sopratutto in questo periodo. Verso le 19:00 stacco e torno a casa. Se ci riesco la sera amo leggere o guardare un film, sono le cose che più mi aiutano a scollegare la mente ed affrontare i problemi del giorno dopo da un altro punto di vista.

 

Qual è Il progetto più stimolante e impegnativo che hai realizzato?

Sto lavorando in collaborazione con MailUp al restyling del BeeFree, il loro editor email. È il progetto più impegnativo che io abbia mai affrontato per le sue enormi potenzialità e per il gran numero di funzioni. Ogni giorno bisogna scontrarsi con nuove problematiche. Fortunatamente sono affiancato da un team davvero in gamba che mi aiuta e mi supporta moltissimo.

Nel frattempo sto lavorando anche ad un paio di altri progetti molto interessanti. Spero di poterli mostrare presto.

 

Qual è tra i servizi digitali esistenti quello che avresti voluto fare tu?

Medium, Gibbon e Dropbox. Medium è davvero fantastico, lo trovo veramente bilanciato e coerente. L’interfaccia è semplice e si focalizza sulle poche ed essenziali funzioni che può fare l’utente. Anche Gibbon è uno strumento meraviglioso e amo l’approccio con cui Wouter de Bres lo sta progettando. Per quanto riguarda invece Dropbox mi piace molto lo stile che stanno utilizzando per ogni loro prodotto, senza contare che tra tutti è il servizio cloud che più ha cambiato le abitudini delle persone.

 

Molti designer fanno l’errore di iniziare un progetto direttamente da Photoshop, esiste un metodo perfetto di progettazione? Qual è il tuo approccio al processo creativo?

Non credo che ci sia un metodo di progettazione perfetto. Credo però che la progettazione “su carta” sia necessaria per poter analizzare al meglio ogni aspetto dell’interfaccia. I wireframe servono appunto a focalizzare l’attenzione sugli elementi, la loro posizione e la struttura generale del prodotto. Senza questi e iniziando direttamente da Photoshop si rischia di tralasciare elementi fondamentali perché troppo concentrati su elementi più “visual”.

Io, ad esempio, faccio davvero fatica ad iniziare un nuovo progetto senza passare per questa fase, ma ribadisco, non esiste e non esisterà mai un processo perfetto. L’importante è creare un prodotto efficace e coerente.

 

Il “design” è parte fondamentale della nostra vita analogica. Qual è il ruolo del designer nella nostra vita digitale?

Da sempre il designer è un comunicatore e nella nostra vita digitale il suo ruolo non cambia. Nel nostro caso si deve essere in grado di rendere più semplice ed immediata la comunicazione tra l’uomo e le nuove tecnologia. Un compito difficile: bisogna mantenere un buon livello di design senza rendere frustrante l’esperienza dell’utente.

 

Credi sia importante per un designer avere una conoscenza approfondita di materie come User Experience, Interaction Design, Product Design e Front-end development?

Assolutamente sì! Credo che un designer debba essere in grado di comprendere i limiti e le peculiarità della piattaforma sulla quale lavorerà. Ci sono moltissime variabili durante la progettazione per cui ogni competenza può solo aiutare ad incrementare la qualità del prodotto finale.

 

In che modo differenzi nella tua testa User Interface e User Experience?

L’utente interagisce visivamente con la UI e questa, assieme ad altri elementi, fa parte anche della User Experience. Ovviamente per generare un’esperienza utente positiva occorre affrontare degli studi e delle ricerche molto approfondite. Il risultato di queste ricerche genera poi delle linee guida che permettono la creazione di un interfaccia utente efficace.

 

Qual è il tuo rapporto con i developers? C’è chi ha un rapporto di scontro continuo e chi ha un rapporto di profondo amicizia, tu dove ti collochi?

Nutro profonda stima per i developers e finora il mio rapporto con loro è ottimo. Spesso hanno un punto di vista completamente diverso da quello di un designer, per cui durante i vari progetti amo confrontarmi molto per raggiungere dei punti di incontro.

 

Come pensi si evolverà la tua carriera e il tuo lavoro nei prossimi 5 anni?

Non saprei, sono all’inizio della mia carriera e tutto può succedere. Ho come obiettivo principale il miglioramento e l’ampliamento delle mie competenze.

 

Cosa pensi di Dribbble? Ritieni sia utile per cercare lavoro?

Dribbble è uno strumento potentissimo per farsi trovare e per cercare lavoro. Purtroppo alle volte credo non sia utilizzato nel modo corretto, ma questo è un altro discorso.

 

Quali libri consiglieresti ad un Designer Junior?

Penso che uno dei libri chiave per il nostro lavoro è la La Caffettiera del Masochista di Donald Norman. L’ho trovato davvero interessante tant’è che sarà la base di partenza per l’argomento della mia tesi. Altri spunti possono essere: 100 Things Every Designer Needs to Know About People, Neuro web design di Susan Weinschenk e Don’t make me think di Steve Krug.

 

Quali tools per il design? Quali tools per la gestione di progetti?

In quest’ultimo periodo utilizzo moltissimo Sketch 3, lo trovo davvero fantastico e ben fatto. Deve ancora crescere, ma è sulla buona strada. Inoltre amo Photoshop e Illustrator, al momento non potrei mai vivere senza questi due software. Di solito per le animazioni utilizzo After Effects mentre per la creazione di prototipi interattivi spesso uso Marvel.

Per quanto riguarda invece la gestione dei progetti uso: Trello, Basecamp, Harvest e Dropbox.

 

Una famosa citazione di David Carson (noto graphic designer americano) recita: “Graphic design will save the world right after rock and roll does”. Lo User Interface Design lo salverà prima, assieme o subito dopo il graphic design?

Non credo possa salvare il mondo, ma sicuramente renderlo migliore. Trovo che lo User Interface Design abbia un ruolo molto più importante del Graphic Design, nonostante siano due campi praticamente paralleli, se non addirittura sovrapposti. La tecnologia sta cambiando sempre più la nostra vita di tutti i giorni e il design delle interfacce ne è il protagonista principale.

 

Ciro Esposito - Tiragraffi.it

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